Il Diving nel Sinis
Fra la Penisola del Sinis e Capo Mannu abbiamo uno specchio di mare unico nel il suo genere. Essendo caratterizzato da un fondale particolarmente basso, si possono esguire immersioni non impegnative in tanti luoghi, sicuramente le piu' spettacolari sono situate all' interno dell' Area Marina Protetta di Mal di Ventre. Qui vi sono diverse immersioni che vanno dalla visita di scogli ricchi di pesci all'esplorazione di vecchi relitti.
Scoglio del Catalano si trova a circa dodici miglia di distanza da Capo Mannu, ed forse e' uno dei posti più affascinanti per quanto riguarda il diving, qui potrete osservare le cernie che nuotano senza avere paura dell' uomo. Purtroppo bisogna rimanere a una distanza superiore a un miglio dallo scoglio poiche' e' una riserva naturale integrale (Zona A). Ma non disperate: attorno al Catalano vi sono diverse secche come :La Secca di Libeccio, molto estesa con una battimetria che va dai quindici ai quaranta metri. La Secca di Ponente con un fondale che va dai venticinque metri in giu' e infine i Caroselli con degli scogli che risalgono a due metri dalla superficie. Quest'ultimo sicuramente e' il punto meno impegnativo dome immergersi, vista la sua profondita', ma nonostante questo se siete fortunati potrete incontrare maestose cernie che con la disinvoltura di chi non teme nulla nuoteranno tranquille fra i massi granitici della secca.

Isola di Mal di Ventre, si trova a sole tre miglia da Capo Mannu e proprio per questo se decideste di visitarla vi consigliamo di partire proprio da qui. La sua conformazione è unica nella costa occidentale sarda: spiagge bianche, acqua color cristallo e scogli di granito. Ma la sorpresa l'avrete quando indosserete la maschera. Anche qui vi è un' area interdetta alla balneazione e navigazione che si trova nella parte dell' isola esposta a maestrale e si estende per circa un miglio. E' solo una piccola fetta del parco poichè, cosiderando la grande estensione di Mal di Ventre potrete eseguire immersioni in altre zone come I Denti di Libeccio, scogli che spuntano fuori dal mare, famigerati per avere causato l'affondamento di diverse navi nell' antichità. Infatti questi scogli sono disseminati di resti di imbarcazioni romane e spagnole, come i cannoni della lunghezza di oltre quattro metri che si trovano ai piedi dello scoglio affiorante, o della famosissima nave romana che trasportave lingotti di piombo affondata durante una delle tante tempeste di Maestrale che rendono questo tratto di mare un cimitero di navi. Nella parte nord dell' Isola di Mal di Ventre abbiamo gli Scogli di Maestrale: qui, ad una profondita' intorno ai dieci metri troverete la cosiddetta Nave dei Cessi, un relitto di una nave mercantile che trasportava sanitari, risalente agli anni cinquanta che durante una tempesta andò ad urtare contro gli scogli, affondando e portando con se tutto l' equipaggio. Proseguendo a sud dell' Isola di Mal di Ventre troverete l' immersione del Vaporetto, un relitto adagiato a sedici metri di fondale nel quale fa da star un grongo di ragguardevoli dimensioni che si trova all' interno dell' asse del timone.
Capo Mannu: qui ci troviamo all' esterno dell' Area Marina Protetta del Sinis ma non per questo vuol dire che non ci sia pesce o bei posti in cui fare immersioni. Le Macine Romane, come dice la parola sono delle macine perse da qualche nave romana mentre solcava la Baia di Su Pallosu, un ridosso naturale dove potrete trovare bellisime spiagge e un approdo dove si noleggiano gommoni e partono numerose escursioni che effettuano la pesca turismo. Taglio di Capo Mannu: è un salto che effettua il fondale per passare da una profondita' di venticinque metri a circa quaranta, si estende per diverse miglia e in determinati punti potrete ammirare il rarissimo Corallo detto anche Oro Rosso per il suo pregio, rarissimo poiche' fra gli anni sessanta e ottanta Capo Mannu e' stato uno dei siti particolarmente battuti dai pescatori di corallo che ancora oggi con attrezzature all' avanguardia scendono a oltre cento metri per prelevarlo dagli anfratti.
Da buon sommozzatore gli unici consigli che posso dare a chi si immerge è di rispettare il mare senza toccare niente cercando di immergersi in sicurezza e in piena forma fisica, facendo tesoro dei consigli dati da diver piu' esperti di noi.